Nessuna registrazione · anonimo · fonti ufficiali

Quanto ti prende lo Stato?
Più di quanto credi.

La busta paga ti mostra solo una parte. IRPEF, contributi — anche quelli che non hai mai visto — IVA, accise, canone, bollo. Il conto vero, in 30 secondi.

Da quando hai aperto questa pagina, lo Stato ha speso
0 € solo di interessi sul debito pubblico.
Gratis. Nessun dato lascia il tuo telefono.
DOMANDA 1 / 4
Quanto guadagni lordi all'anno?
La RAL sul contratto. Se non la ricordi precisa, va bene un valore vicino.
⚠︎ Per ora il calcolo vale per lavoro dipendente. Partita IVA in arrivo.
DOMANDA 2 / 4
Quanto spendi al mese?
Spesa, bollette, ristoranti, vestiti, abbonamenti. Esclusi affitto/mutuo e benzina.
DOMANDA 3 / 4
Auto: quanto spendi di carburante al mese?
Se non hai un'auto, scegli zero.
DOMANDA 4 / 4
Fumi?
Sulle sigarette lo Stato prende circa il 70% del prezzo.
IL CONTO COMPLETO · 1 / 4
Seconda casa, altri immobili o terreni?
L'IMU media su una seconda casa è ~1.050 € l'anno. Se possiedi anche terreni o box, somma tutta l'IMU che paghi e scrivila sotto.
IL CONTO COMPLETO · 2 / 4
Quanto hai investito?
Azioni, ETF, fondi, obbligazioni. Sul deposito titoli paghi lo 0,2% ogni anno di imposta di bollo, anche se perdi.
INVESTITORE 3 / 4
Guadagni realizzati quest'anno?
Plusvalenze incassate vendendo titoli o crypto. Tassate al 26% (crypto: 33% dal 2026).
INVESTITORE 4 / 4
Affitti percepiti al mese?
Canoni che incassi da immobili affittati (cedolare secca 21%).
STO FACENDO I CONTI…
IRPEF 2026
contributi — anche quelli nascosti
IVA e accise
imposte fisse
Atto 1 · Il tuo numero
0 €

È quanto lo Stato prende da te in un anno. Non "dagli italiani". Da te.

Atto 2 · Quello che non ti fanno vedere

La tua azienda paga .
A te ne arrivano .

Prima ancora che tu veda la busta paga, l'azienda versa contributi che nessuno ti mostra. Poi arrivano IRPEF e contributi "tuoi". Questo è il cuneo fiscale, dal vivo.

Quanto costi all'azienda
La tua RAL "ufficiale"
Quello che incassi davvero

Atto 3 · Paghi anche quando spendi

Ogni euro che spendi è già tassato.

IVA su quasi tutto quello che compri. E sulla benzina, il capolavoro: l'IVA si calcola anche sull'accisa. Una tassa sulla tassa.

1 litro di benzina a 1,75 € — 0,99 € sono imposte (56%): accisa 0,673 € + IVA 0,32 €.
Atto 4 · Dove finiscono i TUOI soldi

Il tuo bonifico allo Stato, ripartito.

Applicando al tuo prelievo la composizione reale della spesa pubblica italiana (dati Eurostat):

Pensioni e interessi da soli si mangiano il 40% di tutto. Su ciò che resta — scuola, sanità, trasporti, sicurezza — l'Italia spende 5 punti di PIL in meno della media europea. Non è che paghi poco: è che di quello che paghi, poco torna indietro come servizio.

0 €
di interessi sul debito pubblico pagati dall'Italia da quando sei su questa pagina. Oltre 90 miliardi l'anno: più della scuola. Non un ospedale, non una strada: interessi.
Atto 5 · Quello che non arriva da nessuna parte

E poi c'è la parte che si perde per strada.

Non "sensazioni": numeri della Corte dei Conti, dell'Ufficio parlamentare di bilancio e dei ministeri. Ogni cifra qui sotto ha la sua fonte.

0%
di quello che gli altri devono allo Stato verrà mai recuperato.
1.273 miliardi di tasse mai pagate. Ne rientreranno ~100: il resto è prescritto, fallito o intestato a chi non c'è più.
0%
di quello che devi tu.
Trattenuto alla fonte, dal datore di lavoro, prima ancora che tu veda lo stipendio. Tu non puoi essere "inesigibile".

Solo le voci qui sopra, divise per ogni residente in Italia — neonati compresi — fanno a testa. Nessuno te l'ha chiesto, nessuno l'ha restituito.

Atto 6 · La tassa che nessuno ha votato

L'inflazione ti tassa anche da fermo.

Nessun Parlamento l'ha approvata, nessuno l'ha firmata. Dal 2021 i prezzi sono saliti del +24% (ISTAT). I tuoi risparmi lasciati sul conto hanno perso un quinto del loro potere d'acquisto — e nello stesso tempo l'inflazione ha alleggerito il valore reale del debito pubblico. Un trasferimento silenzioso: da chi risparmia, al più indebitato d'Italia. Lo Stato.

Quanto avevi da parte nel 2021?

Bonus: l'inflazione gonfia il tuo stipendio nominale, ma gli scaglioni IRPEF restano fermi → paghi più tasse a parità di potere d'acquisto. Si chiama drenaggio fiscale, ed è tutto legale.

Atto 7 · Il verdetto
Su ogni 100 € che produci, bruciano così.

Atto 8 · La beffa
0 €

Una carriera intera, a questo ritmo. Una casa comprata in contanti. Bruciata.

E non è tutto
Questo era solo il conto veloce.
Seconda casa, terreni, investimenti, affitti percepiti: le tasse che quasi nessuno somma. Aggiungile e guarda quanto sale davvero.
Il tuo scontrino

Fallo girare.

Le percentuali non rivelano quanto guadagni.

SCONTRINO DI STATO

DOCUMENTO DI PRELIEVO ANNUO ·
REPUBBLICA ITALIANA


TOTALE PRELEVATO
pari a
hai lavorato per lo Stato fino al
PRELIEVO ESEGUITO
ARRIVEDERCI AL PROSSIMO STIPENDIO
· statereceipt.com ·
Posta su X
In arrivo

Vuoi sapere quanto puoi riprenderti? Legalmente.

Carichi il tuo 730 o la busta paga, l'AI lo analizza riga per riga: detrazioni che non stai usando, fondo pensione, welfare aziendale. La maggior parte delle persone lascia allo Stato centinaia di euro che potrebbe tenersi.

Fatto. Ti scriviamo solo per il lancio, promesso.
Solo l'avviso di lancio, zero spam, cancellazione con un click. Niente dati fiscali ora: solo l'email.
Capire il conto

Quante tasse paga davvero un italiano?

La pressione fiscale ufficiale in Italia è al 42,7% del PIL (CGIA di Mestre, 2025): in media, ogni euro prodotto nel Paese per 156 giorni all'anno lavora per il fisco. Il Tax Freedom Day — il giorno in cui smetti di lavorare per lo Stato e inizi a lavorare per te — è caduto il 6 giugno.

Ma quella è la media, e la media include chi non paga. Per un lavoratore dipendente in regola il conto reale è più alto, perché gran parte del prelievo è invisibile: i contributi versati dall'azienda (circa il 30% della RAL) non compaiono in busta paga, l'IVA è nascosta dentro i prezzi, le accise dentro il pieno di benzina.

Quanto costa un dipendente all'azienda (e quanto gli resta)

Per una RAL di 30.000 € il costo azienda supera i 41.000 € (moltiplicatore ≈ 1,37, includendo contributi datoriali e TFR), mentre il netto che arriva sul conto è attorno ai 23.500 €. Il cuneo fiscale italiano è tra i più alti dell'area OCSE: quasi metà del costo del lavoro non arriva mai al lavoratore.

Quanto è tassata la benzina nel 2026

Con il riallineamento del 2026, l'accisa su benzina e gasolio è identica: 0,6729 € al litro. Sopra l'accisa si applica l'IVA al 22% — sì, l'IVA si paga anche sull'accisa. Risultato: a 1,75 €/litro, il 56% del prezzo alla pompa è composto da imposte.

Le accise "storiche": le emergenze finiscono, le tasse no

Molti aumenti dell'accisa sono nati come misure temporanee per finanziare emergenze. Dal 1995 sono confluiti in un'accisa unica: tecnicamente quelle voci non esistono più, ma il livello dell'imposta le incorpora ancora tutte. Le emergenze sono finite da decenni. Il prelievo no.

Guerra d'Etiopia 1935
1,90 lire al litro per finanziare la campagna d'Africa. La guerra è finita nel 1936.
Crisi di Suez 1956
14 lire al litro durante la chiusura del canale. Riaperto nel 1957.
Disastro del Vajont 1963
10 lire al litro per la ricostruzione dopo i 1.917 morti.
Alluvione di Firenze 1966
10 lire al litro per l'emergenza dell'Arno.
Terremoto del Belice 1968
10 lire al litro per la ricostruzione in Sicilia.
Terremoto del Friuli 1976
99 lire al litro dopo il sisma di magnitudo 6.5.
Terremoto dell'Irpinia 1980
75 lire al litro per una ricostruzione durata decenni.
Missione in Libano 1983
205 lire al litro per la missione militare.
Missione in Bosnia 1996
22 lire al litro.
Rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004
0,020 € al litro. Un contratto di lavoro del 2004, pagato a ogni pieno da allora.
Emergenze recenti 2011–2014
Crisi libica, alluvioni, terremoto in Emilia, decreto "Salva Italia", Bonus gestori e scudo fiscale: gli ultimi ritocchi prima del congelamento dell'accisa ai livelli attuali.

Nota di onestà: dal 1995 (D.Lgs. 504/1995) esiste un'accisa unica e queste componenti non sono più voci separate. Il punto è un altro: ogni "aumento temporaneo" è diventato permanente.

Dove finiscono i soldi delle tasse

Su circa 1.135 miliardi di spesa pubblica annua (50,4% del PIL, dati Eurostat): il 42% va a pensioni e protezione sociale, il 13% alla sanità, l'8% a scuola e università, il 10% a trasporti e sostegno all'economia, il 7% a difesa e sicurezza. E circa l'8% — oltre 90 miliardi di euro l'anno, 250 milioni al giorno — se ne va in interessi sul un debito pubblico che ha superato i 3.100 miliardi: più di 52.000 € a testa, neonati compresi.

Domande frequenti

Il calcolo è preciso?

È una stima costruita su norme e dati ufficiali 2026 (scaglioni IRPEF, detrazioni, accise, canone, medie nazionali TARI e bollo). Non sostituisce la tua dichiarazione: il tuo numero esatto dipende da detrazioni personali, comune, contratto. La metodologia completa è qui sotto, con le fonti.

I miei dati dove finiscono?

Da nessuna parte: il calcolo avviene interamente nel tuo browser. Non chiediamo nome, non salviamo il tuo reddito, non usiamo cookie di profilazione.

Perché il mio prelievo è sopra la media nazionale del 42,7%?

Perché la media include pensionati, evasori e redditi esenti. Se sei un dipendente in regola, sei esattamente il tipo di contribuente su cui il sistema si regge.

"Lo Stato ti prende" non è un po' di parte?

È un punto di vista, dichiarato. I numeri però non sono opinioni: ogni cifra ha la fonte linkata. Se trovi un errore, scrivici e correggiamo.

Metodologia e fonti

IRPEF 2026 (23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre) e detrazioni lavoro dipendente: Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), via Fiscomania · Taglio cuneo (somma esente fino a 20.000 €, ulteriore detrazione fino a 40.000 €) e trattamento integrativo: L. 207/2024 · Contributi lavoratore 9,19% e oneri datoriali ≈30% RAL, costo azienda ≈1,37×: CalcoloNetto · Accise carburanti 2026 0,6729 €/l e IVA su accisa: Legge in Chiaro · Pressione fiscale 42,7% e Tax Freedom Day 6 giugno: CGIA di Mestre · Composizione spesa pubblica: Eurostat via Pagella Politica · Debito pubblico 3.140 mld €, interessi >90 mld/anno: MEF/Bankitalia via ReportAttuale · Canone RAI 90 €: TiConsiglio · TARI media 340 €: Cittadinanzattiva · Sigarette ≈70% di imposte, pacchetto medio 5,65 €: Altroconsumo · Plusvalenze crypto 33% dal 2026: Eutekne · IVA effettiva sui consumi ≈16%: stima su paniere (aliquote 4/5/10/22%). Bollo auto: media indicativa 210 € · Imposte su RC auto: premio medio 338 € (IVASS via Facile.it) × aliquote fino al 16% + 10,5% SSN ≈ 70 € · Bollo conto corrente 34,20 € (giacenza media >5.000 €) · Inflazione: prezzi +24% in 5 anni, ISTAT via ANSA · Evasione: tax gap oltre 100 mld € (stime 2026) · Magazzino della riscossione 1.273 mld €, recuperabili ~100 mld (UPB e Ragioneria via Osservatorio CPI) · Superbonus 131,97 mld € su 505.421 edifici, dati ENEA (maggio 2026); 4,1 mld di crediti bloccati nel primo trimestre 2026, Agenzia delle Entrate · Opere incompiute: 250 opere, 1,45 mld spesi e 970 mln mancanti, MIT via Osservatorio CPI (in calo dalle 752 del 2016) · Costo parlamentare fino a ~17.600 €/mese: Truenumbers.